L’ARCHITETTO: IL MESTIERE TRA I PIÙ BELLI DEL MONDO

VINCENZO CHIRICO CI RACCONTA IL SUO PENSIERO IN MERITO AL MESTIERE DI ARCHITETTO


INTERVISTA PUBBLICATA SU prontopro.it/blog IL 10/02/2017

by fabio.lanzafame@prontopro.it

Parlaci di te e della tua attività

Ritengo che il mio mestiere sia da annoverare tra i più belli del mondo; lo puoi fare se ti anima la passione e se quel che fai ti piace, e non poco. Lavoro nel settore da oltre 30 anni, cercando sempre la qualità, convinto che questa determini la soddisfazione del cliente; spesso, laddove il cliente non vuol perseguire detta “qualità”, sono anche pronto a rinunciare all’incarico.

La ristrutturazione degli appartamenti e’ l’ambito nel quale opero con maggior impegno e dove ottengo i risultati più validi: si può controllare ogni fase del processo onde conseguire il risultato sperato.

C’è un progetto che senti più tuo?

No. Tutto nasce e scaturisce dal confronto – serrato – col cliente. Ogni progetto – compresi quelli redatti per me stesso –  ha avuto un suo percorso, una sua unicità.

QUAL È L’EPOCA STORICA DELL’ARCHITETTURA CHE PIÙ TI AFFASCINA?

Il movimento moderno e l’architettura contemporanea: sono chiamato ad operare in questo contesto e credo che , se si profonde impegno nel lavoro , l’estetica contemporanea ha il suo valore. Compriamo macchine e non carrozze lignee , perchè dovremmo abitare in un appartamento barocco?
Comunque apprezzo anche e molto il “Liberty” italiano, per la capacità degli artefici di perseguire il “progetto integrale “, dalle fondazioni all’arredo .

PER TE, NEL TUO LAVORO,  COSA VIENE PRIMA, LA FUNZIONE O LA FORMA?

Assolutamente prima la forma. Quel che percepiamo è l’immagine di un oggetto, ed è quel che ci da emozioni. Si pensi allo spremiagrumi di philippe starck, lo si apprezza prima di tutto per come è concepito, poi, forse, per l’uso. Oppure si pensi alla venere di Milo: munirla di braccia sarebbe renderla un attaccapanni, invece così è bellezza e forma allo stato puro.
La funzione che viene prima della forma, una sedia che immediatamente rende la sua funzione , sono svilimento e banalità. Ovviamente non si prescinde dalla funzione, ma deve venire dopo.